Il gioco delle coppie: Albon vs Verstappen

02/03/2020

 

Mentre il Corona Virus (Covid-19) dilaga in tutto il mondo, stanno affiorando le prime perplessità sull'effettiva realizzazione del GP di Australia 2020. Al momento si parla di misure e controlli più restrittivi per le squadre provenienti dai paesi più colpiti. In realtà non credo che la situazione in Italia sia così peggiore rispetto a quella di altri paesi Europei. La cancellazione del salone di Ginevra è una palese dimostrazione della gravità della situazione a livello Europeo. Staremo a vedere cosa succede.

Anche la comunicazione della FIA sulla fine delle indagini sulla motorizzazione Ferrari stà generando polemiche tra gli altri team del circus (come era facile prevedere). Su questo tema sono contento che non ci siano state penalizzazioni per il team italiano e attendo di osservare le prestazioni delle varie power unit nel 2020 con l'applicazione delle nuove procedure di controllo.

 

Continuiamo quindi con il nostro gioco delle coppie soffermandoci sul confronto tra i due piloti della scuderia Red Bull.

Prenderò in considerazione il confronto tra Verstappen ed Albon dato che quest'ultimo ha concluso la stagione 2019 ed è stato confermato per il 2020. Analizzeremo brevemente anche la prestazione di Gasly poichè la sua scarsa prestazione nei primi 12 GP è stata la causa principale per cui la Red Bull è risultata solo terza nella classifica costruttori 2019.

Infatti il rendimento della Red Bull nel 2019 è stato leggermente superiore a quello dello scorso anno, grazie alle buone prestazioni del motore Honda ed alla tradizionale efficienza dei telai progettati da Adrian Newey.

 

Ma torniamo al confronto tra Verstappen ed Albon nei sette gran premi in cui hanno corso insieme.

In prova, registriamo uno schiacciante 7 a 0 a favore di Verstappen. Inoltre Max è stato mediamente più veloce di Alexander di circa mezzo secondo tranne in Giappone dove si sono equivalsi. Una differenza importante che dovrebbe essere colmata nel 2020.

Il confronto tra le posizioni finali in gara è ancora in favore di Max con un 5 a 2. Anche osservando i giri effettuati davanti al compagno di squadra, sono 294 per Max contro i 140 di Alexander. Questi numeri evidenziano l'evidente superiorità di Verstappen.

Tuttavia la classifica a punti esprime un piccolo vantaggio di Max con 97 punti in classifica contro i 76 di Alexander. Ciò significa che in gara Albon è stato piuttosto efficace e ciò li è valsa la riconferma anche il 2020.

In conclusione: anche in questo confronto, la classifica a punti rispecchia il rendimento dei due piloti  anche se Albon per il 2020 dovrà migliorare parecchio il suo rendimento (soprattutto in prova) per reggere il confronto con Max.

 

L' undicesima posizione di Albon nella mia classifica personale ritengo sia il giusto riconoscimento per un pilota arrivato in Toro Rosso come "scelta di ripiego" (è arrivato terzo nella scorsa stagione di F2 dopo Russell e Norris rispettivamente 1° e 2° era quindi il meno "quotato" dei tre). Non ha vinto il confronto con Kvyat (rispetto al quale ha fatto meno punti) ma, dopo la promozione in Red Bull, nel finale di stagione ha fatto meglio di Gasly. Infatti in 7 gare ha raccolto 76 punti contro gli 81 di Gasly in 12 GP (con una media di 4 punti in più per ogni GP a parità di auto). Alla luce di questi dati, è giusto posizionarlo più in alto di Gasly ma fuori dalla Top Ten per via di una certa "distanza " dalle prestazioni di Verstappen. Ha commesso pochi errori e non ha mai creato problemi nei teams con cui ha lavorato. Infine, avrebbe già avuto il suo primo podio in carriera ma è stato "centrato" da Hamilton nel finale del GP di Brasile. Ottima stagione d'esordio, ma il 2020 sarà piuttosto impegnativo per lui considerando la velocità di Verstappen e la competizione interna di Kvyat e Gasly nel "gruppo" Red Bull .

 

A Verstappen ho attribuito la seconda posizione della mia personale classifica perchè è stato nettamente più veloce di entrambi i suoi compagni di squadra (sopratutto in prova) e perchè ha raggiunto dei risultati eccellenti per il suo team con alcune gare mozzafiato. Qui ricordo brevemente la splendida vittoria del Gran Premio di Austria dopo aver battagliato duramente con Leclerc nelle ultime curve e mantenuto un ritmo furibondo per tutta la gara, la vittoria in Germania sotto una pioggia battente ed il secondo posto in Ungheria dove ha dovuto cedere nel finale ad un grande Hamilton su una stellare Mercedes. Devo poi osservare che quest'anno è maturato ulteriormente riducendo la sua irruenza e gli errori in pista che ne conseguono. Tra questi vorrei ricordare la collisione con Kimi a Spa che gli è costata la gara e Montecarlo quando ha chiuso Bottas nella corsia box (mossa che gli è costata qualche punto). Comunque una grande stagione per lui con un terzo posto finale davanti ad entrambi i piloti Ferrari che probabilmente disponevano di un mezzo superiore.

Infine una nota di demerito per le sue dichiarazioni alla stampa. Anche Lui ha l'"Alonsite" e non si cura dei danni d'immagine ed economici che certe sue esternazioni pubbliche possono creargli. In soli cinque anni di F1 si è già inimicato la Renault e la Ferrari ed ha già "punzecchiato" diverse volte Hamilton. Vediamo dove arriverà continuando di questo passo...

 

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