Il gioco delle coppie: Grosjean vs Magnussen

28/01/2020

 

In un periodo dove si stanno diffondendo varie voci sul probabile rinnovo del contratto di Hamilton con il team Mercedes, il team della stella argentata ha di recente organizzato le prove per configurare il sedile di George Russell per le prossima stagione (il che offre indicazioni abbastanza precise sul suo futuro in F1). Abbiamo anche saputo delle dimissioni inaspettate del direttore commerciale della F1 Bratches e della conclusione ufficiale del rapporto contrattuale tra Alonso e la Mclaren. In questo scenario, proseguo con il nostro gioco delle coppie soffermandosi sul confronto tra i due piloti della scuderia Haas,

 

Il rendimento della Haas nel 2019 è stato il peggiore da quando il team è comparso in F1 nonostante l'ottimo avvio al primo GP dell'anno (migliori dopo i top teams). Anche la prestazione di entrambi i suoi piloti è stata, a mio avviso, sub-ottimale. Non ricordo due piloti della stessa scuderia scontrarsi tra loro così tante volte nel corso della medesima stagione (3) soprattutto quando non hanno nulla da guadagnare (come nel loro caso). Molto sconcertante anche osservare come il team si sia qualificato nove volte in Q3 con entrambi i piloti, ma poi la prestazione in gara è stata quasi sempre insufficiente. Infine ci sono stati notevoli problemi di sviluppo con Grosjean che al GP di Spagna ha bocciato la direzione presa dai tecnici del suo team pretendendo il vecchio telaio utilizzato ad inizio stagione e Magnussen che non ha saputo indicare chiaramente quale tra gli sviluppi proposti fosse il più efficace per il suo stile di guida. Insomma una brutta stagione per tutti in Haas (sponsor compreso).

 

Per quanto riguarda il confronto delle prestazioni in prova dei due piloti, registriamo una supremazia di Magnussen su Grosjean con un 13 a 7 in favore del danese. Tuttavia và osservato che il gap tra i due è sempre stato molto ridotto (in media meno di un decimo di secondo in tutta la stagione) e che comunque 9 volte su 21 GP sono arrivati in Q3 (risultato importante).

 

Il confronto tra le posizioni finali in gara è invece stato favorevole a Grosjean che nelle gare dove hanno potuto gareggiare insieme, è arrivato 8 volte su 5 davanti a Magnussen con una percentuale di giri effettuati davanti al compagno di squadra leggermente superiore al 50% (576 Grosjean vs 449 Magnussen).

 

Tuttavia la classifica a punti parla chiaro con un evidente 20 a 8 a favore di Magnussen.

 

In conclusione: nel caso di Romain e Kevin, la classifica piloti rispecchia il rendimento dei due piloti nel corso della stagione con una leggera superiorità di Magnussen amplificata dal basso punteggio realizzato da Grosjean.

L'ultima posizione per Grosjean nella mia classifica personale è motivata dai seguenti fattori: in primo luogo la responsabilità degli incidenti tra i due piloti in pista, a mio avviso, è stata prevalentemente sua. In secondo luogo, per il secondo anno consecutivo, ha fatto molti meno punti del suo compagno di squadra. Infine, nonostante sia ancora piuttosto veloce, continua a fare parecchi errori da cui sembra non riesca ad imparare ed è diventato così prudente in partenza che è risultato essere il pilota che perde il maggior numero di posizioni al via di un GP nel 2019. Questo trend dimostra che probabilmente è un pilota che sta arrivando alla fine della sua carriera e, già quest'anno, ha rischiato seriamente di non essere riconfermato per la prossima stagione.

Di Magnussen dico solo che quest'anno è stato meno falloso dello scorso anno, ma anche lui sembra un pilota che ha già fatto vedere il suo potenziale e non è in grado di migliorarsi ulteriormente dalla sua attuale mediocrità.

 

 

 

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