Il gioco delle coppie: Hamilton vs Bottas

08/03/2020

 

Ad una settimana dal primo gran premio della stagione, concludiamo il nostro gioco delle coppie con il confronto tra i due piloti della scuderia Mercedes.

 

Il rendimento della Mercedes nel 2019 è stato superiore a quello dello scorso anno, riproponendo una superiorità nei confronti dei sui concorrenti pari a quella del triennio 2014-2016. Un'analisi dettagliata di questa superiorità si può leggere in questo articolo. Qui osserviamo semplicemente che sia Hamilton che Bottas avrebbero vinto il mondiale quest'anno con quella vettura (sono infatti arrivati primo e secondo con ampio margine di punti). Passando al confronto tra i due, osserviamo l'ennesima facile vittoria di Lewis nei confronti di Valtteri. Vediamo il dettaglio.

 

In prova registriamo una certa superiorità di Hamilton con 14 a 7 in suo favore. Bisogna però dire che entrambi hanno centrato 3 pole position e che Bottas è stato molto vicino a Hamilton con una distanza media dei tempi in prova pari a circa 0,120 a favore di Lewis nell'arco dei 21 Gp a cui hanno partecipato.

 

Il confronto tra le posizioni finali in gara è stato ancora favorevole a Hamilton che è arrivato 13 volte davanti a Bottas mentre 6 sono le volte in cui Valteri ha preceduto Lewis. Anche osservando i giri effettuati davanti al compagno di squadra, Lewis batte Valtteri con un sonoro 907 a 326. Questi numeri sottolineano impietosamente la differenza di prestazione tra i due nel corso di tutta la stagione. Anche se in prova Bottas ha occasionalmente sconfitto Lewis, è sul ritmo gara e nei sorpassi che Lewis straccia nettamente Valtteri (ricordo a titolo d'esempio le fasi iniziali del GP di Inghilterra a Silverstone).

La classifica a punti parla chiaro con  413 a 326 per il sei volte campione del mondo.

 

In conclusione: anche in questo confronto, la classifica piloti rispecchia, per il terzo anno consecutivo, la differenza di classe tra questi due piloti.

La quinta posizione di Bottas nella mia classifica personale è dovuta essenzialmente al fatto che per la prima volta possiamo affermare con certezza che, se quest'anno non vinceva Lewis, avrebbe senz'altro vinto Bottas. E' stata poi la sua migliore stagione con le stelle d'argento dal 2017, anche perchè la Mercedes di quest'anno era molto più forte dei concorrenti. E' un pilota piuttosto veloce, che sbaglia poco e che mantiene l'armonia in squadra, ma la differenza di rendimento tra i due, sopratutto in gara, è notevole. Resta per me una valida "seconda guida" data la sua docilità nell'accettare i frequenti ordini di scuderia volti ad aiutare il suo compagno.

La prima posizione della mia classifica personale non poteva che andare a Lewis. Infatti, anche se disponeva di un mezzo superiore ai concorrenti, ha letteralmente dominato questa stagione dove ha commesso pochissimi errori (Gp Germania e Gp Brasile) ed ha corso sempre per vincere dando spettacolo e rimanendo sempre preciso e pulito. La misura della sua forza l'ha rivelata Leclerc a Monza quando ha dovuto resistere prima ad Hamilton (con le unghie e i denti) e poi a Bottas. E' un vero campione nella sua piena maturità che probabilmente scriverà nuovi record nelle statistiche della F1 ma che può già sedere nel podio dei migliori piloti di tutti i tempi.

 

 

 

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