Il gioco delle coppie: Kubica vs Russell

14/01/2020

 

Il ritorno in F1 di Robert Kubica dopo 8 anni dal terribile incidente subito in Liguria ha destato grande ammirazione e nuovi spunti di interesse in questa F1 moderna dominata dalle Mercedes. Così come stimolante è apparso il confronto di un potenziale campione della generazione di Hamilton e Vettel contro un campione emergente come George Russell fresco vincitore di due mondiali consecutivi (GP3 nel 2017 e F2 nel 2018 dove ha battuto Norris ed Albon).

 

Prima di analizzare come si è sviluppata questa sfida, è bene osservare che, a causa della bassissima competitività della Williams di quest'anno, spesso i 2 piloti si sono trovati a combattere solo tra loro nelle ultime posizioni rendendo il confronto ancora più diretto ed attendibile nel risultato.

 

Il confronto delle prestazioni in prova si è risolto con un sonoro 19 a 0 a favore di Russell.

Robert non è mai riuscito a superare il compagno nel giro secco. Ma quello che però colpisce di più è la distanza cronometrica tra i due piloti. In tutta la stagione Russell è stato mediamente 0,6 sec più veloce di Kubica. In particolare solo in 2 gare iniziali (Barhain e Cina) hanno avuto tempi paragonabili, ma in tutte le altre il gap tra le prestazioni dei due piloti è stato piuttosto ampio. Detto ciò, nessuno dei due ha mai superato il Q1.

 

Il confronto delle prestazioni in gara si è risolto ancora a favore di Russell con un eloquente 16 a 2  anche se, per ironia della sorte, una di quelle 2 volte dove Kubica ha sopravanzato Russell è stata la gara in Germania dove la Williams ha raccolto il suo unico punto di tutta la stagione.

 

Infine, il numero di giri in gara dove Russel è stato davanti a Kubica è stato 906 a 245 (conteggi effettuati solo per i 18 GP dove entrambi hanno corso).

 

In conclusione: a guardare la classifica piloti sembrerebbe che Kubica sia stato superiore al compagno essendo l'unico ad aver totalizzato punti per la williams; ma la realta in pista è stata ben diversa.

 

Tuttavia, anche se Kubica ha dimostrato di essere più lento di Russell, dobbiamo riconoscere che ha disputato una stagione con pochi errori o incidenti e che, a fine anno, in molti lo hanno contattato come collaudatore data la professionalità dimostrata in questi ultimi 2 anni in F1. Alla fine ha accettato il ruolo di terzo pilota collaudatore per il team Alfa Romeo Sauber nel 2020.

 

Per quanto riguarda Russell, continuerà la sua crescita in Williams anche nel 2020 ed avrà come nuovo compagno il pilota pagante Latifi. A mio avviso, questa sarà la sua ultima stagione in Williams prima del probabile passaggio nel team ufficiale Mercedes nel 2021.

 

Guardando alla mia classifica piloti 2019, non ho dato l'ultimo posto a Kubica per vari motivi: è stato l'unico a portare a casa punti nel team Williams, non ha commesso grandi errori nonostante il materiale a disposizione non fosse dello stesso livello di quello del suo compagno (cosa di cui si è spesso lamentato nel corso della stagione e che lo ha portato alla rottura con il team inglese), infine non dimentichiamoci del suo handicap fisico e della sua lunga latitanza dalle competizioni. E' stato tuttavia troppo spesso più lento del suo compagno ed è per questo che l'ho classificato al 19° posto.

Russell invece è stato per me estremamente veloce non solo nei confronti del suo compagno, ma anche quando è riuscito a battagliare con auto molto più competitive della sua Williams (ad esempio in Ungheria dove ha battagliato con Alfa Romeo, Racing Point ed Haas per lunghi tratti di gara). La superiorità dimostrata nei confronti di Kubica potrebbe anche essere semplicemente frutto della sua classe cristallina come è già capitato a grandi campioni alla loro prima stagione in F1.

Solo il tempo ci dirà se anche lui sarà un grande pilota, nel frattempo ho voluto premiarlo con la 13* posto nella mia personale classifica nonostante sia stato l'unico pilota senza punti del 2019.

 

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