Il gioco delle coppie: Ricciardo vs Hulkenberg

28/02/2020

 

Termina anche la seconda sessione di test di Barcellona confermando quanto già visto la scorsa settimana. Le Mercedes sono apparse molto veloci mentre le Ferrari piuttosto lente. Sia ieri che oggi Binotto ha fatto delle dichiarazioni con l'obiettivo di spegnere tutte le speranze dei tifosi Ferrari per questo inizio di campionato arrivando a preoccuparsi anche delle vicinanza di prestazioni della Racing Point (quest'ultima palese copia della Mercedes 2019).

Altra notizia interessante è la conferma ufficiale della partecipazione di Alonso alla 500 miglia di Indianapolis al volante di una Mclaren con motore Chevrolet.

Infine, arriva proprio in queste ore il comunicato FIA sulle indagini della Power Unit Ferrari:

“La FIA comunica che, dopo approfondite indagini tecniche, ha concluso la sua analisi del funzionamento della power unit di Formula 1 della Scuderia Ferrari e ha raggiunto un accordo con il team. Le specifiche dell’accordo rimarranno tra le parti. La FIA e la Scuderia Ferrari hanno concordato una serie di impegni tecnici che miglioreranno il monitoraggio di tutte le power unit di Formula 1 per le prossime stagioni di campionato, oltre ad aiutare la FIA in altri compiti normativi in ​​Formula 1 e nelle sue attività di ricerca sulle emissioni di carbonio e combustibili sostenibili”

Le conseguenze pratiche di questo comunicato le vedremo nel corso della stagione 2020 osservando se c'è un livellamento di prestazioni tra le varie power unit e verificando se ci saranno ancora polemiche tra teams (come accadde tra Red Bull e Ferrari nel finale dello scorso anno).

Personalmente non avrei mai scritto "che è stato raggiunto un accordo con il team. Le specifiche dell'accordo rimarranno tra le parti." è un segnale di scarsa trasparenza e poca furbizia considerando il contesto in cui la FIA opera.

 

Continuiamo adesso con il nostro gioco delle coppie soffermandoci sul confronto tra i due piloti della scuderia Renault.

 

Il rendimento della Renault nel 2019 è stato inferiore a quello dello scorso anno essendo scesa dal quarto al quinto posto della classifica costruttori. E' stata superata dal suo unico team cliente (la Mclaren), ed ha sofferto di parecchi problemi di affidabilità sopratutto con Ricciardo (tre stop per lui). I due piloti non sono stati la causa di questo risultato avendo racimolato un buon punteggio e non essendosi mai scontrati per tutta la stagione (a differenza dei piloti Haas).

 

Passando all'analisi delle loro prestazioni durante il 2019, possiamo affermare che Ricciardo è stato globalmente superiore a Hulkenberg.

 

In prova, registriamo una certa prevalenza di Ricciardo con un 14 a 7 in suo favore. Buon risultato quantitativo ma la reale differenza di velocità tra i due è stata molto piccola: meno di 0,100 sec di vantaggio per Daniel. Ciò significa che anche Hulkenberg è stato veloce e che entrambi i piloti hanno estratto il massimo dal mezzo che avevano a disposizione,

 

Il confronto tra le posizioni finali in gara è ancora a favore di Ricciardo con un eloquente 10 a 5. Anche osservando i giri effettuati davanti al compagno di squadra, Daniel è ancora in vantaggio con 686 giri per Lui contro i 392 di Nico. Questi numeri evidenziano la maggiore solidità ed efficacia in gara di Ricciardo.

La classifica a punti riflette però in misura minore la differenza tra i due con un vantaggio  di 54 a 37 punti sempre a favore di Ricciardo.

 

In conclusione: anche tra questi due piloti, la classifica a punti rispecchia il loro rendimento durante tutta la stagione anche se in realtà la differenza avrebbe potuto essere più ampia a favore di Daniel considerando il maggior numero di guasti da lui subiti.

 

La quindicesima posizione di Hulkenberg nella mia classifica personale può sembrare un pò severa ma è frutto del bilancio della sua carriera in F1 ad oggi. Niko non ha infatti più un sedile in F1 per il 2020 e se guardiamo indietro nel tempo osserviamo una tendenza costante nel perdere i confronti diretti più importanti. Ha perso per due anni di fila il duello con Perez in Force India (oggi Racing Point), lo scorso anno non ha brillato nel confronto con Sainz e quest'anno è stato battuto da Ricciardo. Troppo per essere solo una questione di sfortuna. E' infatti rimasto l'unico pilota della sua generazione a non conquistare mai un podio in tutta la sua carriera. Di questo 2019 ricordo l'occasione sprecata in Germania (per un suo errore), ed il progressivo perdere terreno da Ricciardo nel finale di stagione (in particolare nel gran premio di Italia e in Usa) . Insomma un pilota piuttosto veloce ma opaco come personalità; incapace di graffiare quando ha avuto la possibilità e che ha commesso sempre qualche errore di troppo nell'arco di una stagione. Ha tuttavia delle chance di correre ancora in F1 dato che c'è più di un pilota peggiore di lui nello schieramento 2020. Let's wait and see.

 

A Ricciardo ho invece assegnato la sesta posizione perchè è stato superiore ad Hulkenberg ed ha fatto più punti di Perez che aveva una vettura equivalente alla sua ed un minor numero di ritiri per guasti tecnici. Nel finale di stagione poi, quando ha compreso un pò meglio l'auto e si è ambientato nel team, ha anche migliorato il suo rendimento sempre raggiungendo buoni risultati (in linea col potenziale della Renault 2019). Un merito particolare gli va riconosciuto anche per aver avuto il coraggio nel 2018 di scommettere sulla Renault togliendosi così dalle grinfie di Horner e Marko che lo stavano trasformando nella seconda guida di Verstappen con strategie ed assetti discutibili nella sua vettura che lo facevano sembrare un pilota molto inferiore all'olandese (cosa che non corrisponde alla realtà). La scelta è stata particolarmente intelligente anche considerando che nè la Red Bull. nè la Renault sono state in lotta per il mondiale 2019. Ricciardo è uno di quei piloti che ha tutte le caratteristiche per vincere un mondiale qualora avesse un mezzo opportuno. Bene ha fatto la Renault a puntare su di lui per il 2020 e probabilmente stanno già valutando di trattenerlo dal 2021 in avanti.

Per la sua efficacia in pista mi ricorda un campione del passato: il giovane Jody Scheckter.

 

 

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