La risposta di SEB alla Ferrari

12/05/2020

 

Mentre siamo ancora in attesa dell'inizio del nuovo mondiale di F1 2020, arriva la notizia della terminazione del rapporto contrattuale tra Vettel e la Ferrari alla fine del 2020.

Si tratta di una decisione importante determinata a mio avviso da diversi fattori: in primo luogo penso che Vettel si sia sentito offeso dal nuovo contratto offerto dalla Ferrari molto ridotto sia in termini economici, che nelle prospettive future. In seconda battuta penso anche che Vettel sia consapevole di attraversare una fase calante della sua carriera non tanto in termini di prestazioni pure, quanto in termini di "insicurezza in pista" che gli comporta uno sforzo extra per essere allo stesso livello degli altri top drivers.

Questo "sforzo extra" gli porta a dare più peso a valori professionali e personali diversi da quelli puramente economici, come lui stesso scrive pubblicamente sulla fine del suo rapporto di lavoro con la Ferrari.

Riguardo al suo futuro non si sa molto, ma ritengo che, se Hamilton prolungasse ancora la sua esperienza in Mercedes, le opzioni siano tra Mclaren-Mercedes o ritiro (difficile Renault, impossibile Red Bull come ha già dichiarato Marko). Vedremo.

Riguardo al nuovo pilota Ferrari per il 2021, al momento il candidato più probabile sembra essere Sainz Junior. Un ottimo pilota al giusto livello di esperienza e fame di Vittorie reduce da un solido 2019. Ma anche per questo, diversi sono gli scenari possibili. Presto sapremo.

Con questa nuova situazione, la stagione 2020 parte in salita per le ambizioni di Leclerc in Ferrari. Avere infatti in squadra un pilota in partenza crea molto frequentemente dei problemi di convivenza specie se Charles dovesse combattere per il titolo mondiale. Ricordo a tal proposito l'episodio tra Mansell e Prost nel grand premio di Portogallo del 1990 quando l'Inglese (in partenza dalla Ferrari) al via della gara ostrui violentemente il compagno Prost che era in corsa per il titolo mondiale. Quell'episodio costò al francese dei punti preziosi che gli impedirono di difendersi meglio da Senna nell'ultima gara di quella stagione (poi persa). Per la cronaca quella gara fu vinta da Mansell, secondo Senna, terzo Prost. Senza l'azione di Mansell, le Ferrari sarebbero partite in doppietta con l'accordo di lasciar vincere Prost.

Questo però è un rischio che si realizzerà solo se la Ferrari sarà in lotta per il mondiale 2020 e se sarà Leclerc il pilota in lotta per il titolo. Ma se dovesse essere Vettel invece ad essere in lotta per il titolo? Magari l'ultimo della sua ottima carriera? Allora ci divertiremo...

Personalmente mi dispiace, auguro però a Vettel il meglio sia per la sua vita professionale che privata. Penso anche che abbia dato molto alla Ferrari (specie nel 2015), ma che la differenza tecnica con la Mercedes dominante di questi ultimi anni era troppa anche per Lui che ci ha creduto sempre e che ancora ci proverà.

Per un confronto con il suo illustre predecessore e rivale Alonso, seguite questo Blog. A fine 2020 vi dirò la mia opinione su chi è stato il migliore tra i due.

 

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