La risposta Ferrari a SEB

24/12/2019

 

Mentre siamo in attesa dell'inizio del nuovo mondiale di F1 2020, arriva l'importante conferma del rinnovo contrattuale di Charles Leclerc per i prossimi 5 anni in Ferrari con un cospicuo adeguamento dell'ingaggio.

Questo fatto da un lato rappresenta un grande attestato di stima e fiducia nei confronti di Charles (che condivido al 100%), dall'altro sancisce la risposta della Ferrari a Sebastian per le sue ultime due stagioni piene di alti e bassi e con una percentuale d'errori troppo alta per un pilota di vertice (almeno 4 gp rovinati da suoi grossolani errori sia nel 2018 che nel 2019 che significa un errore ogni 5 gare per due stagioni consecutive).

Se io fossi Vettel, percepirei il messaggio della Ferrari in questo modo: "caro Sebastian, noi abbiamo scelto il pilota su cui puntare per i prossimi 5 anni. Tu se vuoi far parte del nostro progetto, devi crescere come team player e migliorare il tuo rendimento. Hai 6 mesi di tempo. Se dimostri questo e sarai in linea con le strategie della squadra (qualunque esse siano), ti rinnoveremo il contratto. Diversamente le nostre strade si divideranno a fine 2020."

Vettel adesso ha quindi tre possibili scelte: 1] continuare in Ferrari dove non è più prima guida; 2] ricostruirsi in un altro team (dalla Spagna giungono voci di un possibile scambio Sainz - Vettel tra Ferrari e la futura Mclaren Mercedes); 3] terminare la propria carriera di pilota di F1.

La Ferrari ovviamente lo osserverà ulteriormente per vedere se pone fine a questo trend negativo in pista (riducendo soprattutto gli incidenti in gara) e se comincia a crescere come team player dando il suo contributo alla squadra (come ha fatto Kimi nei suoi ultimi anni in Ferrari).

Quello che deciderà Vettel sarà uno dei tormentoni del 2020 ma già da adesso posso dire che influenzerà indirettamente il rendimento di Leclerc. Infatti, se la Ferrari dovesse essere finalmente competitiva e Leclerc dovesse trovarsi a lottare per un titolo mondiale, in due casi su tre si troverebbe a combattere da solo anche contro il suo compagno di team (cosa che non succederà nè a Hamilton, nè a Verstappen).

Personalmente mi auguro che Vettel cresca ed accetti la sfida di rimanere in Ferrari così come gli ha consigliato Prost in una recente intervista e come fece Lauda nel passato. A Lauda quella decisione lo portò al terzo titolo mondiale vinto proprio ai danni dell'allora astro nascente Alain Prost . Era il 1984. Se Vettel avesse il coraggio di fare la stessa cosa (e dovesse avere una Ferrari realmente competitiva), manterrebbe l'opportunità per un possibile quinto titolo contro un compagno di squadra di grande valore.

Realisticamente penso però che Ferrari e Vettel si osserveranno reciprocamente per i prossimi sei mesi, dopo di che la decisione che prenderanno sarà comunque quella giusta per entrambi e si baserà sui risultati in pista.

 

Colgo l'occasione per augurarvi un sereno Natale

 

 

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