LA SVOLTA IN CASA FERRARI

17/07/2019

 

Spettacolare gara a Silvestone domenica scorsa. Si sono vissuti tre fasi di puro agonismo e vera competizione sportiva. All'inizio hanno dato spettacolo Bottas ed Hamilton con quest'ultimo visibilmente più veloce, ma con un Bottas coriaceo e pulito nel difendere la prima posizione. Dopo 3 4 giri ad alta tensione, le posizioni in casa Mercedes si sono stabilizzate e l'attenzione della gara si è spostata sul duello tra Leclerc e Verstappen per il terzo posto.

Lo spettacolo offerto da questi due ragazzi è stato di altissima qualità con scontri duri ma sostanzialmente corretti. Per un "vecchio" appassionato come me è stato come rivedere le gare con Senna, Mansell, Piquet e Prost (eroi della f1 fine anni 80 inizio 90). L'apice di questo duello si è raggiunto dopo la sosta ai box dove la Red bull ha fatto un pit stop sensazionale (pare sia un record assoluto) superando la Ferrari in corsia box, ma Leclerc ha subito ripreso la sua posizione su Verstappen con un sorpasso autoritario appena il fenomeno olandese ha commesso delle imprecisioni di guida per gomme nuove non in temperatura. Poi la lotta è continuata a causa della leggera inferiorità della Ferrari sulla Red bull in questo circuito. Leclerc ha comunque tenuto la posizione anche se la sua Ferrari non era veloce come la Red Bull (specie nelle Becketts) e consumava più rapidamente le gomme.

Al 20° giro con l’uscita di pista del nostro Giovinazzi (pare a causa di una foratura sulla gomma posteriore), inizia la terza fase di questa bellissima gara. Esce la safety car per alcuni giri e ciò offre ad Hamilton Vettel e Sainz un ottima opportunità per migliorare la propria posizione in gara. Infatti, alla ripresa, Hamilton è primo, Vettel secondo, poi Bottas, Gasly, Verstappen , Lecler e settimo Sainz (11° prima della Safety). Tranne Bottas, tutti hanno un set di gomme bianche e finiranno la gara. Alla ripresa, Bottas supera facilmente Vettel e la battaglia per il primo e secondo posto finisce in quel momento. Nelle retrovie invece ancora spettacolo: Vettel imprime un buon ritmo con la sua Ferrari anche se non è sufficiente per tenere a distanza la Red Bull di Verstappen (diventato quarto dopo lo scambio di posizioni con Gasly). Leclerc (6°) nel frattempo si avvicina a Gasly (5°) e dopo alcuni tentativi di sorpasso non riusciti, si inventa un sorpasso all’esterno di curva 3 che stupisce tutti per la sua imprevedibilità e genialità.

Nel frattempo Verstappen raggiunge Vettel e si porta in zona DRS (meno di un secondo di distanza). Vettel resiste per un po’ ma nelle Becketts la Red Bull ha un’altra velocità, e nel rettilineo successivo con il DRS aperto Max supera in maniera imperiosa il povero Vettel. Frena però troppo tardi ed esce male. Vettel quindi scopre che ha subito la possibilità di risuperarlo. Ci prova ma purtroppo tampona violentemente la Red Bull di Max. Probabilmente Verstappen ha frenato un po’ prima del dovuto, ma il regolamento parla chiaro in questi casi “chi tampona ha sempre torto” (come nelle nostre strade). Verstappen riprende la corsa ma verrà lasciato dal team dietro Gasly. Vettel con auto danneggiata si ferma ai box e riparte ultimo con gomme gialle. Arriverà quindicesimo (con 10 sec di penalità) con un giro più veloce a gomme gialle circa 1,3 sec più lento del giro finale di Hamilton (su gomma bianca usurata) che sarà anche il giro più veloce della gara. Vittoria meritata. Campionato mondiale costruttori e piloti praticamente finiti (salvo eventi eccezionali). E Leclerc? Ottimo terzo a circa 30 secondi dalle Mercedes.

Perché allora parliamo di “svolta”? Semplice. La vittoria nel campionato piloti e costruttori 2019 è per la Ferrari sostanzialmente fuori portata. Non ha quindi più senso focalizzare tutto il team su una prima guida (Vettel). Molto probabilmente si lasceranno i due piloti gareggiare liberamente senza più favoritismi. Ormai gli obiettivi concreti della Ferrari sono due: lo sviluppo della macchina per il 2020, la crescita di Leclerc che ieri è arrivato terzo con un auto che ad ogni simulazione al computer (o con piloti "normali") sarebbe arrivata quinta e sesta. Questo a mio avviso è anche l’unico modo per recuperare Vettel il quale avrà lo stimolo di ritagliarsi il ruolo di prima guida per il prossimo anno. Se ciò non dovesse accadere, temo non ci sarà un gran futuro per il nostro “San Sebastian trafitto dalle frecce” (i suoi errori in pista).

 


© Riproduzione riservata