Perchè mi sono appassionato di Sim Racing. - PARTE 2 -

15/10/2019

 

Inizia così una seconda fase di questa mia nuova passione: l’esplorazione dei vari sw di simulazione di guida. Infatti dopo aver esplorato tutte le auto, le piste e gli eventi del primo simulatore, naturalmente si tende a cercare nuovi stimoli. Fu così che ho scoperto tre categorie di simulatori di guida: gli ARCADE, i REALISTICI e i SIMCADE.


Gli ARCADE puntano più sull’emozione ed il senso di velocità a scapito della precisione di guida. In questi giochi è possibile fare salti o prendere curve a piena velocità impossibili nella realtà. E’ anche possibile passare attraverso i propri avversari quando questi escono di pista (anche questo è impossibile in realtà). Uno dei più conosciuti è Mario Kart. Si giocano principalmente con un controller essendo la modalità di guida molto semplificata.


I simulatori REALISTICI offrono invece un’esperienza di guida virtuale estremamente accurata e vicina alla realtà sia per le auto stradali che per quelle da competizione. In questa categoria appartengo il già citato Assetto Corsa, I-racing, Rfactor 1 e 2, Automobilista, Race room, Project Cars 2 ed il recente Assetto Corsa Competizione. Questi software non sono utilizzabili facilmente con controller o tastiera (infatti solo alcuni offrono una versione per consolle). Per apprezzarli è vivamente consigliato equipaggiarsi di un computer gaming, di uno sterzo dotato di force feedback, pedali, una struttura per montarli, possibilmente un sedile dedicato, un cambio ad H ed un freno a mano. Richiedono inoltre un bel po’ di conoscenze tecniche per le impostazioni di sistema (scheda grafica, sterzo, pedaliera ed accessori vari).
Non entro nella classificazione di quale tra questi simulatori è il migliore, perché hanno tutti i loro punti di forza ed aree di miglioramento. Resta comunque il fatto che tutti offrono un esperienza di guida estremamente appagante e sono bellissimi da esplorare. Per dare un esempio concreto, in tutti questi simulatori, ad “Eau Rouge” a Spa con una GT3 si deve sollevare un pò il piede dall’acceleratore, bisogna frenare duro prima di fare una curva, bisogna impostare le traiettorie in modo perfetto se vuoi essere veloce. Infine, se qualcuno davanti a voi esce di pista, lo devi evitare (non si passa attraverso!).


I SIMCADE, infine, hanno un po’ di caratteristiche di entrambe le precedenti categorie e possono essere giocati quasi indifferentemente con controller o con sterzi e pedaliere. In questa categoria appartengono i giochi più venduti e conosciuti: Gran Turismo, Forza, F1-2019 e precedenti, Dirt Rally, WRC, e molti altri. Si tratta di software disponibili principalmente su consolle (play station o Xbox) ma offrono in molti casi la corrispondente versione per PC. Qui il modello di guida è un po’ semplificato rispetto ai simulatori citati sopra e, in quasi tutti, è possibile passare attraverso gli avversari quando questi escono di pista. Insomma offrono un bel mix di intrattenimento caratteristico degli Arcade e di professionalità tipico dei simulatori realistici da computer.


Parallelamente all’esplorazione dei sw di simulazione (il cui acquisto diventa un esborso non eccessivo ma costante nel tempo), inizia anche una fase dove un pilota virtuale vuole una maggiore precisione e qualità dei componenti da utilizzare. Il mercato infatti offre prodotti per la simulazione con diversi livelli di qualità e prestazioni. Si diventa anche esperti di questa componentistica Hw (sterzi, pedaliere, cambi, telai etc.), e si iniziano a spendere un bel po’ di soldi in più. Sono così arrivato ad identificare le esigenze principali del sim racer evoluto: maggiore precisione e realismo della pedaliera, dello sterzo, del cambio, e maggiore rigidità strutturale del telaio (unita al confort), affinamento metodico e continuo delle proprie tecniche di guida. Queste esigenze diventano impellenti quando si comincia a competere online con altri sim racer. Ed è così che si inizia a spendere parecchi soldi e tempo per questo hobby.


Fu così che entrai nella terza fase della mia esperienza nel sim racing: la competizione online.
Con quali risultati? Ve lo racconterò nella nella terza ed ultima tappa di questo viaggio.

 


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